Classificazione dei giocattoli per bambini
In generale, i giocattoli per bambini sono progettati e realizzati per fasce d’età specifiche, in base alle caratteristiche fisiche, cognitive ed emotive proprie di ciascuna fase dello sviluppo infantile. L’utilizzo dei giocattoli presuppone un certo livello di capacità adattiva. Nel nostro Paese, l’età infantile è convenzionalmente fissata fino ai 14 anni. Un fattore fondamentale che contraddistingue un giocattolo per bambini è la sua capacità di attirare l’attenzione del piccolo utente: ciò richiede colori vivaci, suoni ricchi e variati, nonché una facilità d’uso intuitiva. Va inoltre sottolineato che, essendo i bambini in una fase di crescita continua e instabile, i loro interessi cambiano significativamente con l’età; è infatti molto comune che manifestino una tendenza a stancarsi rapidamente di ciò che già conoscono, preferendo sempre novità e stimoli freschi.
Pertanto, i negozi specializzati in giocattoli per bambini dovrebbero suddividere l’offerta in base alle fasce d’età: ad esempio 0–3 anni, 3–7 anni, 7–10 anni e 10–14 anni. Per quanto riguarda i materiali, i giocattoli più diffusi sono quelli in legno, in metallo e in tessuto morbido (peluche). In termini di funzionalità, i giocattoli più apprezzati dai genitori sono quelli educativi, progettati per favorire lo sviluppo cognitivo e intellettivo del bambino.